MISTERI DI TRENITALIA
posted Monday, 27 August 2007
Piacenza è città di pendolari. Che vadano verso Parma o verso Milano, non importa. Il fatto è che sono migliaia le persone che tutte le mattine si ritrovano, assonnate e scontrose, sulle banchine della stazione di Piacenza, in attesa dei carri bestiame diretti oltre il Po o al di là del Taro.
Ogni pendolare che si rispetti è armato di abbonamento.
Come potete voi stessi controllare sul sito di Trenitalia, il costo mensile dell’abbonamento sulla tratta Piacenza – Parma, naturalmente in seconda classe, è di 55 €.
I pendolari piacentini che invece si recano in Lombardia pagano 79.50 € se sbarcano a Milano Lambrate, mentre se scendono a Milano Centrale o a Milano Rogoredo pagano 72.50 €.
Sono soldi, indubbiamente. Moltiplicate tutto per undici o per dodici, paragonate il costo complessivo con la proverbiale qualità del servizio offerto dalle Ferrovie dello Stato e vi renderete conto, se ce ne fosse bisogno, delle ragioni di quella frequente e selvaggia incazzatura che spesso ottunde la mente del pendolare.
E allora, ci si arrangia come si può.
Per esempio, il pendolare Piacenza – Parma acquisterà l’abbonamento mensile corrispondente alla tratta Codogno (LO) – Parma, pagando 51 € e risparmiando così 4 € netti. E questo nonostante Codogno disti da Parma almeno 15 km più di Piacenza.
Truffa? Mah, non so. Il pendolare acquista un abbonamento relativo ad una tratta più lunga di quella di cui in effetti si serve, non più breve: perciò ogni controllo lo troverà perfettamente in regola, su un treno effettivamente diretto a Parma e in un punto sempre, inevitabilmente compreso fra Codogno e Parma.
Si dirà: vabbè, però dai, 4 euro…
Vero. Ma moltiplicate per dodici e per anni di lavoro.
E pensate a chi va a Milano.
Perché qui il margine diventa davvero interessante.
Allora.
Piacenza – Milano centrale (o Milano Rogoredo): 72.50 €
Piacenza – Milano Lambrate: 79.50 €.
E fin qua, tutto bene.
Ma, attenzione:
Pontenure (PC) – Milano centrale (o Lambrate, o Rogoredo): 58 €!
Tra i quattordici e i 21.50 euro di differenza!
Ovviamente, vale lo stesso ragionamento fatto per la tratta Codogno (LO) – Parma: in ogni momento del viaggio il pendolare è assolutamente in regola, visto che il suo abbonamento copre un tragitto più lungo di quello effettivamente svolto.
Ma l’apoteosi, l’apice, il vero virtuosismo, il non plus ultra della genialità pendolare piacentina è il seguente abbonamento:
Pontenure (PC) – Locate Triulzi (MI): 54 €!
L’amico pendolare sale a Piacenza e scende a Milano Rogoredo, la tratta è totalmente compresa in quella per la quale ha l’abbonamento, et voilà: tra i diciotto e i venticinque euro di risparmio, al mese.
Come Trenitalia veda tutto ciò, sinceramente lo ignoro.
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