CI SI RISENTE FRA MILLEDUECENTO PAGINE (OVVERO: LA LETTURA COME AVVENTURA)
posted Wednesday, 23 September 2009
Da luglio ad oggi, full immersion nell'800 letterario europeo.
Ho infilato, uno dietro l'altro: I demoni, L'idiota, il Tolstoj della Sonata a Kreutzer, il Peter Schlemil di von Chamisso, la Marchesa di O... di von Kleist, la Serao, Capuana, La signora delle camelie, Igino Ugo Tarchetti, il Dickens del Canto di Natale e sono a metà dei racconti di Boito, Camillo Boito.
Soffoco. Aria. Ho bisogno d'aria. Non ne posso più della polvere dell'800, ho bisogno di presente e di futuro.
Vabbé, ci provo. Non so chi sia, giuro. Non ho mai letto nulla di suo, e ogni volta che voi scrivete un commento o un'osservazione su di lui o su qualche suo romanzo smetto di leggere e passo ad altro.
Mi trovo quindi in una condizione vergine. Quella che mi è sempre parsa come la più adatta ad iniziare qualsiasi lettura. E perciò vado.
Anno di Glad. "Siedo in ufficio, circondato da teste e corpi..."links: digg this del.icio.us technorati