BLOCK NOTES/5
posted Friday, 17 February 2006
Appunti a margine dell’incontro di presentazione del Progetto giovani, a cura dell’AUSL di Piacenza, tenutosi oggi pomeriggio presso l’Ospedale civile. Lostranierodielea è presente quale referente dell’educazione alla salute del proprio istituto.
- L’OMS ha dimostrato che un intervento educativo, per produrre cambiamenti significativi e scientificamente rilevabili nei destinatari, deve essere progettato su un minimo di 24 ore o unità di lezione. La durata media degli interventi educativi finalizzati all’educazione alla salute nelle scuole italiane è di quattro ore.
- In Italia i clienti delle prostitute sono circa otto milioni. Il dato diventa significativo se si pensa che ancora oggi, a vent’anni dall’esplosione del problema AIDS, più del 40 % degli studenti ritiene che i rapporti sessuali eterosessuali non protetti non rientrino tra i fattori di rischio.
- L’età media alla quale si ha il primo rapporto sessuale si è ulteriormente abbassata. Accade sempre più frequentemente che il primo rapporto si abbia intorno ai quattordici anni. Nonostante ciò sono ancora moltissime le scuole medie inferiori che oppongono forte resistenza all’introduzione di percorsi di educazione alla salute finalizzati alla prevenzione dell’AIDS e delle malattie sessualmente trasmissibili. Nelle stesse scuole superiori questi percorsi vengono solitamente destinati alle classi del triennio.
- Il 15 % dei diciottenni dichiara di aver subito abusi sessuali nel corso degli anni precedenti. Ripeto: il 15 % dei soli diciottenni. Uno ogni sei o sette.
- Scambio di battute tra il conferenziere ed uno dei genitori presenti. “Ma chi ti dice di essere fedele per tutta la vita a tua moglie?” “Mia moglie!”links: digg this del.icio.us technorati