Liberazione!
- Ecco, questi sono i suoi pantaloni, e questo è il vestito di sua moglie.Grazie alla sarta ho una moglie felice, e per colpa della sarta ho un Briborco depresso.
- ... ehm, no, è il vestito di mia madre, io sono il figlio...
...e mentre scrivo le mie sciocchezze, crolla un'arcata del ponte sul Po.
Qualche automobile è finita in acqua, e il nostro corrispondente sul posto (Naudhiz lavora proprio lì di fronte) dice che c'è un casino indescrivibile: ambulanze, pompieri, autorità, curiosi...
Le prime notizie dicono che non c'è nessuna vittima, ma insomma.
Resta da capire come sia possibile che una mezza piena abbia potuto causare un disastro simile.
Update: tre automobili, un ferito grave. Se il bilancio si ferma qui, è andata molto, molto bene (a chi non fosse espertissimo di questa zona, ricordo che il ponte in questione è trafficato assai, essendo l'unico collegamento non autostradale fra Piacenza e la Lombardia).
Insomma, il rischio che la lite recasse danni c'era. Non a caso ieri mattina il Cavaliere ha commissionato subito un sondaggio, dal quale - così ha spiegato in serata ai suoi - «sono uscito vincitore». Gli italiani sarebbero dalla sua parte, «stavolta non dovrò chiedere scusa», come accadde nel 2007 dopo la lettera inviata dalla moglie a Repubblica.Anch'io, la prossima volta che Naudhiz s'incazza di brutto per qualcuna delle mie puttanate, chiederò scusa solo dopo il televoto.
I carabinieri del Nas stanno sequestrando in tutto il Piemonte, a scopo cautelativo, le Skifidol Puzz, le figurine puzzolenti che, a Torino, avrebbero fatto stare male gli studenti della scuola elementare Altiero Spinelli.Sequestrate?! E perché?!
... che poi uno dice: ma come, è un mese e mezzo che te ne stai zitto, potevi mica continuare?!
Però, dai, ditemi: quanti sono in Africa gli ospedali, le scuole, i centri di assistenza, i centri di educazione e prevenzione, i centri di formazione del personale sanitario finanziati e gestiti dai governi francese, spagnolo e tedesco? Quanti quelli finanziati e gestiti direttamente o indirettamente dalla Chiesa? Suvvia...
(E mi viene in mente la puntata di South Park in cui si scopre che il rimedio all'Aids è una bella punturona di denaro. Tenendo conto che una confezione di dodici preservativi costa tra i dodici e i sedici euro e che il numero di africani con un reddito inferiore a 1 $ nel 2004 si aggirava sui 312,7 milioni, come cacchio fanno gli africani ad accattarseli, 'sti benedetti condoms?! Rinunciando alla palestra? Smettendo di fumare? Aspettando che Zapatero ne regali un milione per 313 volte per farsi una volta l'anno una scopata sicura? E se davvero i preservativi sono l'unico mezzo efficace per combattere l'Aids, per quale motivo l'occidente non ha inondato aggratise l'Africa di cappuccetti multicolori? E se la Chiesa è omicida per via della sua posizione sui profilattici, l'occidente secolarizzato che considera i preservativi una panacea contro l'Aids e poi però non li distribuisce, cos'è? Le case farmaceutiche, cosa sono? Insomma, se i preservativi sono davvero il rimedio unico e solo contro l'Aids, è il papa ad impedirci fisicamente di riempire di preservativi il continente nero? Madonna bonina, che ipocriti...)
Facoltà di Economia dell'Università di Trento; il Riformista
Ma forse bisognerebbe chiedersi perché ha successo la lettera che contesta la legge sulla sicurezza, con l'obbligo per medici ed insegnanti di denunciare gli immigrati clandestini.Qualcuno, per favore, mi può confermare che nel testo della proposta di legge sulla sicurezza si configura l'obbligo di denunciare gli immigrati clandestini, oltre che per i medici, anche per gli insegnanti?
(Massimo Franco sul Corriere della Sera di oggi)
L'allieva G. alle ore 8.50 è convocata in presidenza (treno per Auschwitz)Altro che cinque in condotta.
"Vi credevo una squadra meglio !!!"Foto copyright Panorama; La Stampa
Che Dio esista o non esista, è un dato.
Ma poiché questo dato non è empiricamente constatabile, l'esistenza o inesistenza di Dio può essere affermata o negata solo per via indiretta, attraverso indizi, segni e testimonianze che conducono il singolo ad una convinzione personale: c'è; non c'è.
La convinzione personale può essere più o meno salda e motivata. Ma sia che si creda che Dio esista, sia che non lo si creda, la convinzione personale è tanto più salda quanto più gli indizi, i segni e le testimonianze vengono raccolti attraverso un impegno serio con la propria esistenza, attraverso una ricerca appassionata e una partecipe curiosità nei confronti del problema religioso (è inutile porsi a ricercare indizi a favore dell'esistenza o non esistenza di Dio se in cuor proprio si è già deciso che il problema religioso è indifferente o insensato: l'esito della ricerca è scontato).
Perciò mi sfugge completamente il fine che si propongono le scritte sugli autobus. L'idea è che un dato di esistenza o non esistenza possa essere risolto con un messaggio pubblicitario? O che uno slogan e una battuta più o meno riuscita possano essere invocati come prova a sostegno del proprio credere o non credere? O che una convinzione fondata su uno slogan letto sul bus possa essere ritenuta in buona fede una convinzione degna di essere sostenuta?
Ma - mi dicono -, nel caso delle scritte della UAAR si tratta di par condicio: si rivendica il diritto di dire la propria e di non lasciare che venga pubblicizzata esclusivamente la visione della realtà e della vita sostenuta dalla Chiesa in generale, da Bagnasco in particolare, accusati di "pervasività".
Sarà. Però, a guardar bene, a me pare che la quasi totalità dei messaggi pubblicitari e di quelli mediatici in genere veicoli nei fatti una visione della realtà e della vita che ben difficilmente potrebbe essere definita come "cristiana", nel senso in cui la definirebbero tale Bagnasco o la curia romana. E così sono le voci di Bagnasco e della Chiesa a sembrarmi isolate e disperse in un mare magnum di ateismo pratico trionfante, vissuto tranquillamente e sostenuto nei fatti, molto più che con le parole e gli slogan.
Per cui, più che una richiesta di par condicio, l'impressione che ne ricavo è quella di un'insofferenza. Come se l'altra voce non la si volesse solo (legittimamente) ignorare, ma sovrastare e seppellire; se fosse possibile, cancellare, o mettere a tacere.
(E comunque, statisticamente, si vedrà che gli ateobus saranno più soggetti a ritardi e incidenti, avranno una maggiore percentuale di passeggeri molestatori e borseggiatori, supereranno tutte le altre linee quanto a maleodoranza e scomodità, ghiacciati d'inverno e ustionanti d'estate, e i loro autisti risulteranno irresponsabili, ubriaconi e maleducati in misura oltremodo superiore alla media. E tutto ciò dimostrerà irrefutabilmente che Dio esiste)
la Repubblica
update: vedo solo ora che Ffdes, Azioneparallela, Wittgenstein e Berlicche hanno già parlato della faccenda a ben altro livello. Leggere, leggere.
La religione di un uomo non vale molto se non ne traggono beneficio anche il suo cane e il suo gatto.Ma in che senso, e in che modo, un cane e un gatto possono trarre beneficio dalla religione?
tutti i buoni frutti della natura e della nostra operosità,è della speranza nella redenzione del micetto, delle galassie e del mouse che si sta parlando.
Sbagliato! È una Peri.
Sì, una Peri. Prodotta dalla Great Wall Motors.
Il Tribunale di Torino ne ha vietato l'importazione in Europa, perché somiglia un po' troppo a quell'altra macchina lì, la prima che hai detto. Ma ora l'alta corte dello Hebei ha dato torto alla Fiat, che accusando la GWM di plagio voleva impedire la distribuzione della Peri anche in Cina.
Insomma, niente Peri in Europa. E Panda in Cina? Pochi. Quasi estinti.
La Stampa.it
- Guarda, le cose sono andate così. Il Chiamparino, tutto intabarrato, ha bussato dalla Letizia verso mezzogiorno, e le ha detto Ciao Tizzy, scusa, non avresti per favore un po' di sale che son rimasto senza?, e la Tizzy Ma certo, Chiampi, toh, prendi pure tutto il pacchetto, e Chiampi Grazie, Tizzy, a buon rendere. Hai visto che tempaccio?, e lei Ma no, Chiampi, perché?Corriere della Sera
Poi però la Tizzy ha scoperto che nella credenza di sale non ce n'era più, e la pasta le è venuta tutta ghiacciata. Sì, mica dolce: ghiacciata! E sì che i Verdi, quelli che stanno in affitto dalla Tizzy, gliel'avevano detto quando era andata all'Esselunga: Sciura Letizia, ne prenda almeno due chili, che uno resta sempre di scorta, ma lei No, non c'è bisogno, caso mai me lo faccio dare dalla Liguria, ma ora fa un freddo boia e la Liguria col cavolo che esce a portare il sale alla Tizzy, con le strade tutte ghiacciate!
La Tizzy dice che mica poteva saperlo, lei, che avrebbe fatto così freddo. Mah. Io non lo so, eh, però il Chiampi, con tutto che ancora non c'era così freddo, il sale è uscito a cercarlo, lui...
Mi sono preso la coreana, nel senso della macchina. Sì, insomma, una Kia. Carens, per la precisione.
È la prima volta che ho la macchina col lettore Cd, e non vorrei rovinarlo. Voglio istruirmi in modo adeguato studiando le specifiche fornite dalla casa costruttrice.
Ma toh,! le istruzioni per l'autoradio e il lettore Cd non sono comprese all'interno del libretto d'uso e manutenzione dell'auto, che pure è un bel volumone di più di duecento pagine. Possibile che non ci sia uno straccio di capitoletto, un'avvertenza, un foglio di istruzioni?
...ah, no, trovato: un bel manuale d'istruzioni a parte, in cinque lingue (inglese, spagnolo, francese, italiano e tedesco). Eccolo qua:
L'agile volumetto ha un centinaio di pagine, circa venti per ogni lingua. Basterà una mezz'oretta. Dunque, vediamo. Innanzitutto, le considerazioni generali: Istruzioni per l'uso.
Uhm. Non posso usarlo quando si guida la macchina per caso d'incidente. Interessante. Non posso usare MP3 che fatto irregolare...okay... ah, ecco: non posso mettere altri fogli sul lettore, altrimenti
non si può togliere o non può mettere nel prodotto, anche una causa della rotta.
Accidenti, devo ricordarmelo. Va bene, diamo un'occhiata all'indice:
Ecco, so già che mi interesserà molto il capitolo 7, Prima di pensare è rott. Chissà perché, mi viene in mente Pasquale del Grande Fratello... mah, comunque, vediamo: 1. La caratteristica di prodotto... no, niente di interessante... però, bello: c'è anche il segno con carattere di lettera per sapere bene come sta funzionando (LCD). E poi, La notte si cambia il segno da luce, e Usiamo il segno si cambia quando c'è una problema. Mica male! Ma leggiamo i messaggi di errore:
Beh, è una cosa bella che Quando si rotta, posso vedere con il segno <ERR> tutti questi messaggini. Sai quante volte mi capiterà che Quando si mette l dischi altra parte dopo 5 secondi dello segno si ritiene? Cavolo, non saprei proprio cosa fare, in quel caso, e invece, vedi?, la soluzione è semplice.
Ma passiamo al capitolo 2, L'attenzione per uso. Dunque:
Quando si mette il dischi fatte teneramente.
Beh, sì. Poi:
Non mettete l dischi come questi luoghi: sulla parte del cartello di indicazione; il luogo che tante polveri; il luogo che tanta umida; vicino a altoparlante o la calamita.
Sì, vabbé, non sono mica scemo. Saltiamo, saltiamo. ...L' presentazione di documenti compresso non mi interessa, andiamo avanti. Ah, ecco: capitolo 4, Il nome di parte e funzione. Allora... sì, il Bottone di acceso... il bottone di modo... il volume:
Quando gira a destra, alza la volume, si gira altra parte, si bassa il volume (si potete vedere il segno che divente alza o bassa)
... no, scusate, ma per chi mi avete preso? Ci arrivo da solo, dai. Andiamo avanti. Dunque, questo era per la radio, e per il CD? Ah, ecco qua, vediamo:
Ingresso per il CD: deve essere di fronte l dischi quando si mette
... ma va?! E io che pensavo di infilarlo da dietro, scendendo dalla macchina e aprendo il cofano! Ma va a cagare... ah, questo è già più interessante: c'è anche il bottone Per la prossima canzone. Leggiamo:
Si funziona per la prossima canzone con questo bottone.
Ma dai. E c'è anche
Il bottone per la frequenza automaticamente
Il bottone per ripeto (Si preme quando vuole di ascoltare di nuovo. Si preme una volta di più si spara la funzione di 2RPT)
Il bottone per irregolarità (Si può ascoltare irregolarmente)
Il bottone di pausa
Il bottone per cerca
... completo, non c'è che dire. Bravi, ‘sti coreani. Andiamo avanti. Capitolo 5, L'attenzione per uso di MP3... no, non me ne frega niente. Capitolo 6, L'ordine. ...in che senso, scusa? Vediamo un po'... ah, è proprio l'ordine in cui fare le cose!
Quando ascolta la radio:
1. Si preme il bottone di acceso
2. Si sceglie il canale con il bottone di MODE
3. Si sceglie i canali
4. Ascolta quello che avete scelto.
Utile, no? Sia mai che, Dio non voglia, uno partisse volendo ascoltare il canale, non sentisse una beata fava e prima di scendere dalla macchina si ricordasse di accendere la radio. C'è anche
Quando ascolta il CD:
1. Si accende con il bottone di acceso
2. Si mette il CD dentro la macchina morvidamente
... perfetto.
Ma mi viene un dubbio: sarà possibile controllare, che so, il volume? E se sì, come?
...Ah, ecco:
Controllo del volume. Il modo di controllare il volume da basso, mezzo a alto.
La cosa si fa un po' complessa. Dai, impegniamoci:
Si gira la destra in condizione di basso, si alza il volume, quando si gira a sinistra, si bassa il volume.
Si gira la destra in condizione di alto, si alza il volume, quando si gira a sinistra, si bassa il volume.
Bene, fin qua è piuttosto semplice. E poi?
Si gira la destra in condizione di mezzo, si alza il volume di dietro, quando si gira a sinistra, si bassa il volume d'avanti.
Si gira la destra in condizione di bilancia, si alza il volume di destra, quando si gira a sinistra, si bassa il volume di sinistra.
...
...mi gira la testa...
...
...ecco, credo di essermi ripreso. Mi è passata la nausea. Proseguiamo. Oh, finalmente il capitolo 7, Prima di pensare è rott. C'è una comoda tabella:
Sembra una stupidata, questa tabella, ma serve a evitare di andare in officina tutte le volte che sento del malsuono provenire dall'autoradio, o quando Non si suona una parte particolo. Oppure quando Si stacca la musica ognitanto: è tranquillizzante sapere che
È un fenomeno temporaneo quando si prende shork
Del resto c'è scritto chiaramente, subito sotto la tabella:
Questa macchina ha un multisenso, perciò quando si prende il "shork" si viene il segno per protezione.
Bene. Altro? Ah, sì, le Specification: la Pressione di elletricità, Il maximo pressione di elletricità, l'Impedenza di ratto... ma cosa me ne frega, sono mica un tecnico...
Okay, finito. Però, ‘sti coreani. Dice: Quelli sono capaci solo di mangiarsi i cani, e invece, vedi che teste fini? Un popolo di ingegneri. E di traduttori.
Laudato si', mi' Signore, per frate Gennaio, che permette dunque ai nostri figli di scoprire ciò che fu chiaro naturaliter ai loro nonni e bisnonni: d'inverno fa freddo, talvolta molto freddo.E Laudato si' anche tu, Stefano Lorenzetto, per questo bell'editoriale, che capita proprio a fagiolo nell'Epifania più imbiancata degli ultimi vent'anni.
- Tutto bene? Sembri stanco...
- Per forza, non riuscivo a dormire: ero in camera con uno che parlava nel sonno, e diceva pure cose sconce. Finché non smetteva, stavo sveglio e ascoltavo.
E quando meno te l'aspetti, oplà!, i ghiacci artici sono improvvisamente tornati ai livelli del 1979, anno in cui cominciarono i rilevamenti satellitari della calotta polare. Che finché lo dice il Corriere, vabbé. Ma cercando in giro si trovano conferme. Qui, per esempio. O qui.
Se qualcuno ne volesse la prova, basta guardare qui sotto:
In effetti, dopo i livelli disastrosamente bassi raggiunti nel 2007 e per gran parte del 2008, negli ultimi tre mesi dell'anno la superficie ghiacciata dell'Artico è aumentata a velocità incredibile, fino a raggiungere, appunto, i livelli di trent'anni fa. Del resto, per capire che faceva freddo bastava affacciarsi alla finestra. E mi viene in mente quella puntata di South Park in cui l'arrivo del riscaldamento globale veniva temuto in quanto foriero di una nuova era glaciale: mi sembrava una battuta paradossale, e invece, vedi?
Forse ma forse, il meccanismo che regola il clima terrestre è un filino più complesso di quanto si pensi. Cioè, non intendo dire che possiamo bruciare allegramente carbone o che Al Gore è un mentecatto; ma già quando sento fare previsioni del tempo a dieci-quindici giorni mi viene da mandare il meteorologo a quel paese, figurati quando sento previsioni per il 2040 o anche più in là...
Corriere della Sera; Canada Free Press; Daily Tech
La Parigi-Dakar. O la Nairobi-Brisbane, a piacere.
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